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Offrire calore umano: lo chiede il Papa nel giorno della Santa Famiglia

La luce della Santa Famiglia ci incoraggia a offrire calore umano: così Papa Francesco all’Angelus chiede attenzione e concreta solidarietà per le famiglie in difficoltà di rapporti o con bisogni materiali o malattie da affrontare. Rivolge un pensiero particolare al ruolo dei nonni. E poi una preghiera pensando alla tragedia dell’aereo malese scomparso e agli incidenti navali nell’Adriatico. “Il Bambino Gesù con sua Madre Maria e con san Giuseppe sono un’icona familiare semplice ma tanto luminosa”: con queste parole Papa Francesco, ricorda che si tratta di ”luce di misericordia e di salvezza per il mondo intero, luce di verità per ogni uomo, per la famiglia umana e per le singole famiglie”. Dunque il pensiero a chi è nel bisogno spirituale ...

Natale del Signore

Isaia 9,1-6 Luca 2,1-14 Cari fratelli e sorelle, Mi è stato chiesto di scrivere una riflessione sul Natale (scritta nella veglia di questa notte ai piedi del Santissimo Sacramento), ho chiesto allo Spirito santo l’aiuto per questo servizio e come sempre la “lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino” (Sal 118) La prima condivisione che sento di mettere riguarda il rischio di vivere la celebrazione e del tempo di Natale con un cuore morto (“le quindici malattie” che affliggono la Curia ma che sono un pericolo per ogni cristiano e per ogni curia, comunità, congregazione, parrocchia, movimento ecclesiale” cfr Discorso di Papa Francesco ai dipendenti della Santa Sede Citta’ del Vaticano 23.12.2014); tante volte abbiamo ...

Un bambino è nato per noi, o Cristo, o Signore!

Un bambino è nato per noi: ci è stato dato un figlio! Il potere riposa tra le sue braccia. Sarà chiamato “messaggero del consiglio di Dio”. Queste parole, tratte dalla lettura della celebrazione della notte di Natale, rendono bene il senso di questa festa. E’ nato per noi un bambino, ci è stato dato un figlio! Incontriamolo, povero e fragile, disteso in una mangiatoia, alimentato da una Vergine Madre, protetto da un povero falegname. Chi è questo bambino? Chi è questo figlio? Ora che il sole splende già alto, possiamo guardare meglio al mistero: meditiamo su quanto abbiamo celebrato nella notte appena passata, su quello che abbiamo professato in questo giorno così santo! Le Scritture ci dicono che questo bambino ...

Il Santo Natale e San Giuseppe

“Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: “Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi. Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa, la quale, senza che egli la conoscesse, partorì un figlio, che egli chiamò Gesù”. (Mt 1, 20-25) Quasi tutti i biglietti di auguri che riceviamo ...

Il Papa a dipendenti vaticani: Natale, occasione per curare ogni ferita

Dopo l’incontro con la Curia, Papa Francesco si è recato nell’Aula Paolo VI per rivolgere gli auguri natalizi ai dipendenti vaticani e ai loro familiari. Prendendo spunto dall’etimologia della parola “Curia”, ha esortato a trasformare il Natale “in una vera occasione per ‘curare’ ogni ferita e per “curarsi” da ogni mancanza. Papa Francesco ha voluto incontrare e salutare anche quanti lavorano senza farsi vedere in Vaticano, i cosiddetti invisibili: i giardinieri, gli addetti alle pulizie, gli uscieri. La prima esortazione è stata quella di curare la vita spirituale, il rapporto con Dio, perché “è la colonna vertebrale di tutto ciò che facciamo e di tutto ciò che siamo. Un cristiano che non si nutre con la preghiera, i Sacramenti e la Parola ...

Un tango per Francesco, 2.500 ballerini gli fanno gli auguri

Piazza San Pietro ha vissuto una mattinata di festa attorno a Francesco per i suoi 78 anni. Prima dell’udienza, durante il giro di saluto, il Papa si era fermato a spegnere le candeline su una torta offertagli da un gruppo di sacerdoti. Poi, alla fine dell’udienza generale, l’area antistante la Piazza ha visto 2.500 ballerini di tango esibirsi in una “milonga”. Un ballo che vale un abbraccio E’ sulle note della celebre e struggente musica argentina che accompagna il tango, che migliaia di appassionati di questo ballo, hanno voluto augurare buon compleanno a Papa Francesco. Perché il Pontefice spesso ha detto di amare questa danza, tipica della sua terra e di averla ballata da giovane. Un invito partito questa estate ...

Francesco: lasciamo che Dio ci faccia dono per gli altri

Come Maria, tutti i cristiani sappiano offrire a Dio un “sì” pieno alla sua volontà e donarsi agli altri come “strumenti di accoglienza, di riconciliazione e di perdono”. È l’auspicio che Papa Francesco ha espresso all’Angelus pronunciato in Piazza San Pietro nel giorno dell’Immacolata, solennità alla quale ha dedicato anche un tweet che dice: “Impariamo dalla Vergine Maria ad essere più coraggiosi nel seguire la Parola di Dio. Nel pomeriggio, il Papa si recherà come da tradizione in Piazza di Spagna per la venerazione della statua dell’Immacolata. Un messaggero di Dio le si presenta con la notizia più straordinaria mai udita da un essere umano: sarai madre del Figlio di Dio. E la reazione della prescelta è un faro per ...

P. Cantalamessa: la prima pace è quella tra Dio e l’umanità

“Pace in terra agli uomini che Dio ama”. E’ il versetto del Vangelo di Luca e l’annuncio del Natale, il tema delle tre prediche di Avvento iniziate questa mattina, da Padre Raniero Cantalamessa, nella Cappella Redemptoris Mater del Palazzo apostolico, alla presenza del Papa e della Curia. La prima meditazione del predicatore della Casa Pontificia è stata dedicata alla pace come dono di Dio in Gesù Cristo: è la pace più importante, che ci rivela il volto di un Padre misericordioso, e non solo del Dio della giustizia e della legge come lo interpreta l’uomo moderno che vive oggi un cristianesimo senza slancio e gioia. E’ la dolorosa attualità del tema della pace, spiega padre Raniero Cantalamessa, unita alla necessità di ...

Messaggio Gmg. Il Papa: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli»

«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli» (Mt 5,3) Cari giovani, è impresso nella mia memoria lo straordinario incontro che abbiamo vissuto a Rio de Janeiro, nella XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù: una grande festa della fede e della fraternità! La brava gente brasiliana ci ha accolto con le braccia spalancate, come la statua del Cristo Redentore che dall’alto del Corcovado domina il magnifico scenario della spiaggia di Copacabana. Sulle rive del mare Gesù ha rinnovato la sua chiamata affinché ognuno di noi diventi suo discepolo missionario, lo scopra come il tesoro più prezioso della propria vita e condivida questa ricchezza con gli altri, vicini e lontani, fino alle estreme periferie geografiche ed esistenziali del nostro tempo. La ...

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE PER LA QUARESIMA 2014

Si è fatto povero per arricchirci con la sua povertà (cfr 2 Cor 8,9) Cari fratelli e sorelle, in occasione della Quaresima, vi offro alcune riflessioni, perché possano servire al cammino personale e comunitario di conversione. Prendo lo spunto dall’espressione di san Paolo: «Conoscete infatti la grazia del Signore nostro Gesù Cristo: da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà» (2 Cor 8,9). L’Apostolo si rivolge ai cristiani di Corinto per incoraggiarli ad essere generosi nell’aiutare i fedeli di Gerusalemme che si trovano nel bisogno. Che cosa dicono a noi, cristiani di oggi, queste parole di san Paolo? Che cosa dice oggi a noi l’invito alla povertà, a una vita povera in senso evangelico? ...
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