
Riportiamo la testimonianza di un giovane cileno, Jesus Guerrero, che ci ha raccontato la sua esperienza nel’Acamp’s:
“Ciao, sono Jesus Guerrero. Ho 15 anni, sono di Santiago del Cile, studio nella scuola ‘Salesiani Alameda’ e partecipo a varie attività pastorali. Io sono uno sportivo, la mia settimana è molto piena, gioco a basket e ho molti altri interessi. Prima di partecipare all’Acamp’smi sentivo vuoto, solo, non ero felice né soddisfatto del mio stile di vita, sentivo che mi mancava qualcosa. All’inizio, non ero molto entusiasmato nel partecipare alle attività del campeggio. Ma poco a poco, vedendo la gioia, la disposizione ed il “modo di essere” degli altri giovani che erano al servizio nell’evento, cantando e ballando, mi sono sentito attirato a partecipare più attivamente. L’ambiente lì era diverso, più accogliente, provocava in me una sensazione diversa, molto bella.

All’ inizio ero pigro e non mi andava di andare a messa, ma con il passare del tempo ha iniziato a piacermi. Era diversa dalle messe a cui ero abituato a partecipare prima, sentivo qualcosa di speciale, non solo all’esterno, ma dentro di me! Mi sentivo più “pieno”, riempito…fino a quando ho partecipato ad una preghiera nella quale si chiedeva “il dono della persona dello Spirito Santo”. E’ stato qualcosa di così bello, che ha riempito tanto il mio cuore…che non volevo che finisse!
Il momento più forte è stato quando ho sentito nel fondo del mio cuore la voce dello Spirito Santo che mi diceva “Quello che ti manca per essere felice SONO IO, non cercare tanto dove non troverai niente!” E’ stato molto forte, inoltre, sentirmi dire da persone che pregavano per me cose che solo io potevo sapere. Loro non potevano saperlo, era veramente un dono di Dio…era Dio che parlava con me attraverso di loro! Io ero scioccato, è stata un’esperienza molto buona e forte, sorprendente! Nelle attività di tutti i giorni io percepivo un’energia nuova in me! Questa esperienza mi ha veramente trasformato!
Quando alla fine dell’ Acamp’s abbiamo detto gli uni agli altri: “Felice vita nuova!”, mi sentivo, di fatto, rinnovato!”