Shalom

Cerchio di Gerico in Madagascar

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Mi chiamo Fenozara Marie Hortense, sono di famiglia cattolica, ma molti di loro oggi sono lontani, a causa di alcune delusioni nei confronti della Chiesa. Oggi alcuni sono protestanti e altri non pregano.
Ho conosciuto la Comunità Shalom attraverso un volantino che ci invitava al Cerchio di Gerico. Nonostante non avessi mai sentito parlare del Cerchio, il vlantino con sopra l’immagine del Santissimo Sacramento mi aveva attirato l’attenzione, così sono andata. Arrivando a casa della Comunità mi sono sorpreso di tutto quello che ho trovato lì, a partire dalla cappella ben sistemata, un ostensorio grande, bello, il modo in cui loro ci hanno ricevuto, questo per me era già qualcosa di grande, ma quello che il Signore aveva per me andava ben oltre. Visto che non avevo esperienza nel pregare davanti al Santissimo, rimanevo a guardare i dettagli, la bellezza dell’ostensorio. Questo mi incantava. Ma già dal primo giorno in cui pregavo al Cerchio mi è successo qualcosa di diverso. Volevo andare tutti i giorni, ma non era possibile. Nel semestre successivo, ecco un’altra sorpresa per me: Un altro Cerchio di Gerico. Allora ecco che il mio sguardo si è incrociato con lo sguardo penetrante di Gesù, che mi attirava, mi faceva sentire come una bimba quando riceve un bel giocattolo.
A partire da quel momento non mi sono persa nessun Cerchio.
Oggi ho imparato a pregare davanti al Santissimo Sacramento, partecipo ad un gruppo di preghiera della Comunità, e poso dire che espando le grandi grazie che ricevo durante il Cerchio. Ho imparato che durante il Cerchio molti muri vengono abbattuti, racconto la storia del Cerchio a molte persone e le invito a partecipare. Anche la mia famiglia che è evangelica conosce la storia del Cerchio di Gerico e nel periodo del Cerchio loro mi affidano delle intenzioni affinchè io preghi davanti al Signore. Ho già ricevuto molte grazie pregando nel Cerchio, come il lavoro per le persone della mia famiglia che erano disoccupate da molti anni, la pace nella mia famiglia, la guarigione della salute, ecc…
In questo Cerchio in cui la Comunità Shalom ha festeggiato i 10 anni qui in Madagascar non è stato diverso. Ho pregato per alcune situazioni difficili nel mio lavoro e prima che il Cerchio finisse tutto si era risolto. Come dice la missionaria Vanda: Preghiamo e lasciamo che Nostro Signore rompa e costruisca i muri che Lui vuole, perché Lui più di chiunque altro sa ciò di cui abbiamo bisogno.
Questo è il terzo anno che partecipo al Cerchio di Gerico, e sono innumerevoli le grazie che ho già ricevuto.
Che Gesù foritifichi ogni missionario qui in Madagascar e in ogni missionario Shalom sparso nel mondo intero. La Pace di Cristo.
   Marie Hortense

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