L’arcidiocesi di Fortaleza ha svolto, il 22 dicembre, alle 18 30 nella cattedrale metropolitana, una solenne celebrazione Eucaristica nella quale sono stati ordinati nuovi sacerdoti, attraverso l’imposizione delle mani e la preghiera di consacrazione di Sua Eminnenza José Antônio Aparecido, Arcivescovo Metropolitano di Fortaleza. Due dei sei nuovi preti sono membri della Comunità Cattolica Shalom, i diaconi Douglimar Estevam da Silva Lucena e Paulo Henrique Morais Araújo, che hanno vissuto un tempo di diaconato servendo la Chiesa, la comunità e i fratelli.

Prima dell’ordinazione, ogni diacono sceglie un “motto”, dalla Parola di Dio. Questo motto, che è un versetto biblico, è parte della storia della persona o rappresenta ciò che questa persona avrebbe il desiderio di vivere durante il suo sacerdozio, secondo gli insegnamenti di Nostro Signore.
Chi sono i nuovi sacerdoti della Comunità Shalom?
I nuovi sacerdoti sono missionari della Comunità di Vita Shalom che hanno fatto le loro Promesse Definitive.
Douglimar Estevam – motto: “Tu riceverai lo Spirito Santo sarai mio testimone”(Atti 1, 8) è nato a Caicó, (Stato del Rio Grande del Nord), è entrato a far parte della Comunità Cattolica Shalom nel 1999. Sin dall’infanzia, ha sentito la chiamata al sacerdozio. Da adolescente è divenuto membro del Rinnovamento Carismatico Cattolico, ed ha scoperto la sua vocazione grazie ai missionari della Comunità Shalom che erano andati a predicare in città vicine a quelle dove la Comunità si era stabilita. Oggi, Douglimar è in missione nel Governo Generale della Comunità (Diaconia), al servizio dell’Assistenza Apostolica.
Paulo Henrique – motto: “Signore, tu sai tutto: tu sai che io ti amo” (Giovanni 21,17) è nato ad Icatu (stato del Maranhão), ha 37 anni ed è l’ottavo di 9 figli. Ha conosciuto la Comunità Shalom durante un ritiro di Carnevale nel 2001. Lo stesso anno, ha partecipato ad un Acamp’s (Un Campeggio di giovani Shalom), ed ha deciso di consacrare la sua vita al Carisma Shalom- Paulo Henrique è oggi al servizio della Comunità all’interno della Casa di formazione (Discepolato) a Quixadà.