La Comunità Cattolica Shalom ha partecipato agli incontri che il Papa ha avuto con i giovani durante la sua recente visita in Spagna, dal 6 al 12 giugno, sia a Madrid che a Barcellona. Attraverso i missionari e i membri dell’Opera, la comunità ha vissuto giorni caratterizzati dalla fede, dalla comunione ecclesiale e dal rinnovato slancio verso l’evangelizzazione.
L’esperienza a Madrid
Flávia Castro e Francesca Galeano hanno partecipato, insieme a oltre 200 giovani di Granada, al pellegrinaggio organizzato dalla Pastorale Giovanile. Cinque autobus hanno trasportato giovani, seminaristi e religiose fino a Madrid per prendere parte agli incontri con il Santo Padre.
Dopo l’arrivo nella capitale spagnola, i pellegrini hanno partecipato alla veglia che ha riunito migliaia di giovani. Secondo le missionarie, nonostante le lunghe ore di viaggio e l’attesa sotto temperature elevate, tra i partecipanti si respirava un clima di entusiasmo, accompagnato da canti e manifestazioni di affetto verso il Papa.
Uno dei momenti centrali del programma è stato il passaggio del Santo Padre tra i pellegrini. Le missionarie hanno inoltre evidenziato l’adorazione eucaristica vissuta durante la veglia, quando i giovani riuniti hanno partecipato a un intenso momento di preghiera davanti al Santissimo Sacramento.
«È stato molto bello vedere quel luogo gremito di persone e completamente in silenzio davanti a Gesù», ha raccontato Flávia.
Il giorno seguente hanno preso parte alla celebrazione del Corpus Domini, ancora una volta alla presenza del Papa. Tra gli aspetti che hanno maggiormente sottolineato dell’esperienza vi sono stati il richiamo alla santità, l’invito a mantenere lo sguardo rivolto alle realtà del cielo e la comunione vissuta con la Chiesa in Spagna, in particolare con la Chiesa di Granada.
Barcellona: veglia, riconciliazione e missione
A Barcellona, Gabriela Chehab ha partecipato ai diversi incontri organizzati in occasione della visita papale.
Il programma è iniziato con l’accoglienza del Santo Padre presso la Cattedrale di Barcellona, dove numerosi giovani sono rimasti riuniti per diverse ore in attesa del suo arrivo.
Successivamente, accompagnata dai membri del gruppo di preghiera Shalom, Gabriela ha preso parte alla veglia svoltasi a Montjuïc. Il tragitto verso il luogo dell’incontro è stato caratterizzato da momenti di fraternità, canti e iniziative di evangelizzazione.
Tra gli eventi che l’hanno maggiormente colpita, Gabriela ha ricordato il passaggio della papamobile e la benedizione impartita dal Papa a un neonato appartenente a una famiglia del gruppo di preghiera. Ha inoltre sottolineato l’ingresso solenne della croce durante il canto «Tu, l’unico Re» e la testimonianza di una giovane che ha condiviso la propria esperienza di guarigione attraverso il perdono e la riconciliazione.
Secondo Gabriela, le riflessioni del Papa su Nicodemo e sulla necessità di attraversare le difficoltà della vita con speranza sono state tra i messaggi che hanno avuto maggiore risonanza durante l’incontro.
«Siamo chiamati a essere una nuova scintilla per il mondo e a portare speranza là dove sembra regnare l’oscurità», ha riassunto.
Il giorno seguente ha partecipato alle celebrazioni svoltesi attorno alla Basilica della Sacra Famiglia. Durante gli incontri, il Santo Padre ha sottolineato che Dio offre a ogni persona un posto nel suo cuore e una vocazione all’eternità.
Gabriela ha inoltre evidenziato il riferimento fatto dal Papa ad Antoni Gaudí, presentato come un uomo che ha messo i propri talenti al servizio della fede.
I membri dell’Opera Shalom di Barcellona. Foto: Comshalom
La presenza del Carisma Shalom in Spagna
La missione di Granada è stata fondata nel 2013 e conta attualmente 11 missionari della Comunità di Vita e della Comunità di Alleanza, oltre a un’Opera che riunisce circa 50 persone.
La diffusione di Barcellona, invece, è stata fondata il 14 maggio 2023 e svolge le proprie attività presso la Parrocchia della Medaglia Miracolosa (Parròquia de la Miraculosa), situata in Carrer del Consell de Cent, 110.
Attualmente, l’iniziativa coinvolge circa 28 partecipanti nella propria Opera.
Di Halima García








