
Dopo molta donazione e offerta di vita dei missionari, oggi circa cinquanta persone, che partecipano assiduamente, fanno parte dei tre gruppi di preghiera del centro di evangelizzazione. “ L`evangelizzazione Shalom e` qualcosa che scappa dalla nostra comprensione puramente umana, perché siamo i pionieri in cio´ che riguarda l`evangelizzazione nel paese, anche nel presidio dove abbiamo un gruppo di preghiera”, dice Vanda Pereira responsabile locale della missione.
La casa del progetto Giuseppe d´Egitto, altra dimensione della missione, riceve quotidianamente quaranta bambini, e li` vengono alfabetizzati ed evangelizzati.
Anche i loro genitori e familiari ricevono formazione spirituale e humana, nell´intento di vedere riscattata la propria umanita`.ma non e´ tutto qui il lavoro e l´offerta dei missionari in Madgascar.
Secondo Vanda, il Progetto Madre dei dolori assiste due dei tre ospedali della citta´ e “abbiamo uno spazio nella radio diocesana, dove preghiamo la coroncina della Misericordia tre volte alla settimana e tutti i giorni uscimo per l´evangelizzazione porta a porta, dove siamo certi che molti vengono raggiunti e sperimentano l`amore di Dio nella semplicita` di essere Shalom”.
E in questa semplicita`, tutti i giovedi´, le porte delle cappella nella casa missionara sono aperte per accogliere tutti coloro che vogliono adorare il Signore. Prima dell`arrivo della missione non c`era un luogo per questo inconro personale con Gesu` Eucaristico . Con la carenza di preghiera e formazione della Chiesa del paese, la presenza della Comunita` Shalom ad Antsiranana, rende possibile ed efficace la crescita dell` evangelizzazione.
“Vediamo nelle persone un desiderio sempre maggiore di conoscere e avvicinarsi a Dio. E ` meraviglioso sentire che prima dello Shalom, le persone non sapevano dell`esistenza dello Spirito Santo, non sapevano pregare, non conoscevano questo Dio di amore e misericordia. Non chiamavano Dio Padre, perche` conoscevano soltanto un Dio distante, rancoroso e vendicatore. Con l`arrivo della missione, hanno scoperto di essere amati, scelti e figli di Dio”, testimonia la missionaria che si sente chiamata , insieme agli altri fratelli della casa comunitaria, ad offrirsi sempre di piu` a questo amore”.

Angela Barroso