Una esperienza di “essere famiglia”: fede, cultura e amicizia nella capitale polacca
Per i pellegrini Shalom la GMG non è iniziata a Cracovia, ma una settimana prima, nella bella capitale Varsavia. Secondo la tradizione, la GMG è infatti preceduta da una Settimana Missionaria, che si svolge nelle diverse diocesi del paese sede dell’evento.
I giovani della Comunità Shalom hanno scelto Varsavia per questa esperienza di pellegrinaggio e conoscenza del paese. I giovani, provenienti da 20 diversi paesi, sono stati distribuiti in cinque parrocchie della città, dove hanno potuto partecipare a una ricca e intensa programmazione culturale e spirituale, organizzata dalla locale Arcidiocesi.

I pellegrini hanno anche vissuto momenti di preghiera nelle chiese della città, insieme a catechesi, testimonianze, momenti di animazione e la celebrazione eucaristica nella parrocchia di San Giacomo, nel centro della città. I giovani Shalom della missione ungherese di Budapest hanno presentato lo spettacolo artistico “Canto delle Irie”, preparato dal loro ministero di musica in occasione di alcuni eventi speciali durante la settimana.

Nella Messa di invio della Settimana Missionaria, presieduta dal Cardinale Arcivescovo di Cracovia Mons. Kazimierz Nycz, la celebrazione è stata animata dalle musiche liturgiche e orazionali della Comunità, interpretate dagli stessi artisti missionari insieme a un grande coro giovanile polacco. Ricordiamo ancora la forza del canto “Gesù, confido in Te!”, intonato in diverse lingue al momento dell’Eucaristia.
Dopo aver partecipato agli spettacoli della Comunità e alla Messa di invio, Katarzyna Osinska, giovane polacca iniziatrice di una presenza dell’Opera Shalom a Varsavia, testimonia emozionata: “Non posso credere che nella mia città, con il mio popolo, io abbia potuto fare esperienza del Carisma della mia Comunità! Le musiche, i giovani, le preghiere, la presenza del Carisma della Pace nella mia città, nel mio paese!”.
Yuki, una giovane dell’Opera Shalom in Cina, ci ha raccontato di quanto sia stato bello per lei “far parte di una famiglia di nazioni, nella famiglia Shalom, nell’unica famiglia che è la Chiesa”.
Padre Marcin, responsabile per la pastorale giovanile nella parrocchia di San Giacomo, che ha accolto un gran numero di pellegrini Shalom, ha espresso la sua gioia per aver conosciuto lo stile di vita e di evangelizzazione dell’Opera Shalom: “Sono rimasto impressionato da come persone così giovani possano essere tanto responsabili, protagoniste dell’azione evangelizzatrice e dell’animazione di altri giovani… Mi sono sentito molto onorato di aver conosciuto giovani tanto dedicati, felici e aperti”.
I giovani polacchi che hanno accolto la Gioventù Shalom a Varsavia hanno mantenuto i contatti con i pellegrini, con entusiasmo e desiderosi di rafforzare l’amicizia, nella speranza di avere in breve tempo una presenza ancor più rappresentativa della Comunità Shalom nella loro città.
Pe. Cristiano Pinheiro
Tradotto da Marco Mencaglia
