Chiesa

Ricorda le parole di Papa Leone XIV al Giubileo dei Giovani

In tutto, ci sono stati quattro momenti del Santo Padre con i pellegrini durante il Giubileo dei Giovani.

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Pellegrini da tutto il mondo si sono riuniti dal 28 luglio al 3 agosto per ascoltare ciò che Papa Leone XIV aveva da dire ai giovani cattolici.

Il Papa ha vissuto quattro momenti principali con i pellegrini: il primo, durante l’incontro con influencer cattolici e missionari digitali —e nello stesso giorno— ha sorpreso i giovani dopo la Messa di apertura del Giubileo. Poi, durante la Veglia di Preghiera, dove ha pregato con i giovani e risposto a domande su amicizia, scelte di vita e missionarietà. Infine, ha parlato ancora ai giovani durante la Messa di invio dei pellegrini.

Ecco 11 frasi di Papa Leone XIV rivolte ai giovani del Giubileo:

“…il mondo ha bisogno di messaggi di speranza: voi siete questo messaggio, e dovete continuare a portare speranza a tutti.”

“E oggi, forse più che mai, abbiamo bisogno di discepoli missionari che portino al mondo il dono del Risorto; che, fino ai confini della terra (cf. At 1, 3-8), diano voce alla speranza che Gesù vivente ci dona; che raggiungano ogni luogo dove c’è un cuore che spera, che cerca, che ha bisogno.”

“Miei giovani fratelli e sorelle, voi siete il segno che un mondo diverso è possibile: un mondo di fraternità e amicizia, dove i conflitti non si risolvono con le armi, ma con il dialogo.”

“…uniti a Gesù, come i tralci alla vite, porterete molto frutto; sarete sale della terra e luce del mondo; sarete semi di speranza ovunque viviate: in famiglia, tra gli amici, a scuola, al lavoro, nello sport.”

“L’amicizia con Cristo, che è alla base della fede, non è solo un aiuto tra tanti per costruire il futuro: è la nostra stella polare.”

“Quando le nostre amicizie riflettono questo legame profondo con Gesù, diventano sicuramente sincere, generose e autentiche.”

“Queste sono scelte radicali e piene di significato: il matrimonio, l’ordinazione, la consacrazione religiosa esprimono il dono di sé, libero e liberante, che ci rende veramente felici. Ed è lì che troviamo la felicità: quando impariamo a donarci. Donare la vita per gli altri.”

“Se volete davvero incontrare il Signore Risorto, ascoltate la sua Parola, che è il Vangelo della salvezza. Riflettete sul vostro stile di vita e cercate la giustizia per costruire un mondo più umano. Servite i poveri e testimoniate così il bene che desideriamo ricevere dagli altri.”

“Quanto ha bisogno il mondo di missionari del Vangelo, testimoni di giustizia e di pace! Quanto ha bisogno il futuro di uomini e donne testimoni di speranza! Cari giovani, questa è la missione che il Signore Risorto affida a ciascuno di noi!”

“Dobbiamo alzare lo sguardo, guardare in alto, alle ‘cose di lassù’ (Col 3, 2), per capire che, tra le realtà del mondo, tutto ha senso solo nella misura in cui ci unisce a Dio e ai fratelli nella carità, facendo crescere in noi ‘sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mitezza, di pazienza’ (Col 3, 12), di perdono (v. 13), di pace (cf. Gv 14, 27), come quelli di Cristo (cf. Fil 2, 5).”

“Ovunque vi troviate, aspirate a cose grandi, alla santità. Non accontentatevi di meno. Allora vedrete crescere ogni giorno, in voi e attorno a voi, la luce del Vangelo.”

Il Giubileo dei Giovani si è concluso, ma ogni mercoledì Papa Leone XIV tiene l’Udienza Generale. Recita l’Angelus e si rivolge ai fedeli in Piazza San Pietro. Questi momenti erano speciali anche nei pontificati passati, come quelli di Benedetto XVI e Francesco. Le udienze sono opportunità che l’umanità ha per vedere e ascoltare il successore di Pietro, essere formata e unire il proprio cuore a quello del Risorto passato attraverso la croce.


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