L’incontro a Roma e Assisi propone un itinerario di conversione e di risposta a Dio; la tariffa promozionale di 130 euro termina il 31 maggio.
Il pellegrinaggio è una delle esperienze più antiche e profonde della storia della fede. Molto prima che venissero erette le grandi cattedrali o che folle si radunassero in santuari globali, il Popolo di Dio già imparava, sulla propria pelle, che la vita spirituale è un cammino dinamico.
È proprio con questo spirito di distacco e novità che nasce la Convenzione Shalom 2026. Durante la diretta di lancio dell’evento, Moysés Azevedo, fondatore della Comunità Cattolica Shalom, ha sottolineato questo carattere essenziale: mettersi in cammino come Popolo di Dio, permettendo al Signore di guidare ogni passo e di parlare al cuore lungo il cammino.
La storia della salvezza scritta lungo il cammino
La Sacra Scrittura è intessuta di pellegrinaggi. Ricordare questo percorso ci aiuta a comprendere ciò che Dio desidera compiere nel cuore di ciascun partecipante nel 2026:
- Abramo: Lasciò la sua terra natale senza conoscere la destinazione esatta, mosso unicamente dalla fiducia nella promessa divina.
- Il popolo d’Israele: Attraversò il deserto in un lungo viaggio verso la Terra Promessa.
- Gesù Cristo: Da buon ebreo, pellegrinava a Gerusalemme nelle feste sante e in occasione della Pasqua.
Il pellegrinaggio non ha mai significato soltanto spostamento fisico; si tratta di un movimento interiore. Chi accetta la sfida di essere pellegrino sceglie di uscire dalla comodità, di sradicarsi dalle proprie certezze e di aprirsi alla trasformazione che avviene solo lungo il tragitto.
Dai grandi santuari al cuore della Chiesa
Nel corso dei secoli, questa cultura è rimasta viva nella Chiesa, attirando milioni di cristiani verso luoghi segnati dalla testimonianza dei santi, come Gerusalemme, Santiago de Compostela, Fátima e Lourdes.
In questa mappa della fede, Roma occupa un posto unico. Essendo il centro dell’unità della Chiesa Cattolica, la Città Eterna conserva la memoria viva degli apostoli Pietro e Paolo, il sangue dei martiri e i primi passi del cristianesimo. Alla Convenzione Shalom 2026, i pellegrini vivranno giornate intense di preghiera in luoghi profondamente simbolici, come le Basiliche di San Giovanni in Laterano e di San Paolo fuori le Mura.
Assisi e l’Anno Giubilare Francescano
Uno dei momenti più attesi del programma sarà il passaggio per Assisi. La terra di San Francesco e Santa Chiara continua ad attrarre i cuori per la sua atmosfera che respira la semplicità del Vangelo, la radicalità del dono e la gioia della provvidenza.
Specialmente in questo Anno Giubilare Francescano, Assisi assume un significato ancora più forte per la Vocazione Shalom. Pellegrinare fin là sarà un invito a disarmare il cuore, a far tacere i rumori quotidiani e ad abbracciare la povertà interiore, lasciando che Dio realizzi un vero rinnovamento spirituale nella nostra missione.
Ultimi giorni: iscriviti alla tariffa promozionale
La Convenzione Shalom 2026 è un invito a uscire dal proprio luogo e a lasciarsi rinnovare dal Dio che fa nuove tutte le cose. Se desideri vivere questa forte esperienza comunitaria ed ecclesiale, il tempo per risparmiare sta per scadere.
Le iscrizioni con il valore promozionale di 130 euro sono disponibili solo fino al 31 maggio. Dal 1° giugno entrerà in vigore un nuovo listino prezzi. Non rimandare la tua decisione di vivere questa tappa storica nel cuore della Chiesa.
Assicurati il tuo posto alla Convenzione Shalom 2026.