Riflessione sul Venerdì Santo
La sera del Venerdì Santo ci presenta l’immenso dramma della morte di Cristo sul Calvario. La croce eretta sul mondo resta in piedi, come segno di salvezza e speranza. Con la passione di Gesù secondo il Vangelo di Giovanni contempliamo il mistero del Crocifisso, con il cuore del discepolo amato, della madre, del soldato che gli trapassò il costato. San Giovanni, teologo e cronista della passione, ci invita a contemplare il mistero della croce di Cristo come una solenne liturgia. Tutto è degno, solenne, simbolico nella sua narrazione. Ogni parola, ogni gesto. La densità del suo Vangelo cresce in eloquenza. I titoli utilizzati per Gesù compongono una profonda cristologia. Gesù è re. Lo dice la scritta sulla croce. Il patibolo ...